martedì 30 luglio 2013

Pene più severe per chi maltratta gli anziani negli ospizi

Spi Cgil: la proposta del ministro della Salute diventi subito legge

Da rassegna.it - “Sosteniamo con convinzione la proposta del ministro della Salute di inasprire le pene per chi maltratta gli anziani nelle case di riposo. Il Parlamento dia ora una prova di responsabilità ed approvi a stretto giro le nuove norme". Così il segretario generale dello Spi Cgil Carla Cantone commenta l’approvazione da parte del Cdm del ddl Lorenzin.
“Questa iniziativa – ha continuato Cantone – insieme all’avvio di controlli a tappeto nelle strutture residenziali per verificare il rispetto delle regole e le condizioni di vita di chi le abita sono nostre storiche rivendicazioni. E’ solo un bene che questo governo le abbia fatte proprie. Ora non si perda tempo e si lavori affinché non esistano più case di riposo lager”.

mercoledì 20 febbraio 2013

Campania/Scoperto a Terzigno un istituto-lager con anziani disabili: sequestrato dai carabinieri del Nas


Sequestrato un istituto lager con 17 anziani disabili. E’ accaduto a Terzigno (NA), dove i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni sono intervenuti su una struttura che, senza alcuna autorizzazione, ospitava gli anziani disabili e non autosufficienti in pessime condizioni igienico-sanitarie.

venerdì 8 febbraio 2013

Piemonte/Rette a carico dei malati
 nelle residenze per anziani

Da lastampa.it - È emergenza totale nell’assistenza sanitaria in Piemonte. Ieri, nell’arco di poche ore, il sistema ha raggiunto il collasso: l’Anaste, l’associazione che gestisce 6 mila 500 dei 20 mila posti letto nelle Residenze Socio Assistenziali in Piemonte ha annunciato che da marzo le famiglie dei ricoverati dovranno pagarsi - oltre alla cosiddetta quota alberghiera - anche quella sanitaria che la Regione non rimborsa ormai da mesi alle circa 50 strutture più grandi della regione.

martedì 18 dicembre 2012

Liguria/ Umiliazioni e botte ai disabili
. Arrestati sette infermieri

Maltrattavano, picchiavano e facevano denudare i pazienti disabili o malati psichici di una casa di riposo, convenzionata con l'Asl, della Valfontanabuona nell'entroterra di Chiavari.

venerdì 23 novembre 2012

Anziani legati al Filo d'argento

«L’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO non basta a pagare una persona che ci aiuti», dice nonna Giulia, che ha una figlia di 49 anni, Elena, disabile dalla nascita e costretta a muoversi solo su una sedia a rotelle. Nonna Giulia, come la chiamano i volontari del numero verde Filo d’argento, si è rivolta per la prima volta ai servizi dell’Auser due anni fa perché suo figlio era partito per le vacanze estive e l’infermiera non c’era.

giovedì 22 novembre 2012

Come scegliere una casa di riposo o una Residenza sanitaria assistenziale


Come scegliere una casa di riposo o una Residenza sanitaria assistenziale? Un decalogo pubblicato dell'Auser fornisce alcune preziose indicazioni. Informazioni di buon senso su come scegliere una Residenza Assistenziale (RA) o Casa di Riposo per un anziano autosufficiente o parzialmente non autosufficiente non bisognoso di assistenza sanitaria specifica, oppure una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA)per un anziano non autosufficiente, bisogno di assistenza sanitaria. Per Residenza Assistenziale, intendiamo le case di riposo private che si pongono al di fuori delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Per Residenza Sanitaria Assistenziale intendiamo invece le strutture dedicate ai pazienti non autosufficienti, gestite direttamente o indirettamente (tramite convenzione) nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

mercoledì 17 ottobre 2012

Prendiamoci cura delle persone più deboli

Con la nostra campagna sulle case di riposo abbiamo voluto rappresentare l’orrore per le vite private di senso, per le limitazioni alla libertà delle persone, per la violenza che ogni istituzione totale contiene, per le residenze lager che di tanto in tanto vengono alla luce in ogni regione d’Italia. La campagna si ispira al film horror che ha imperversato negli anni Settanta dal titolo Non aprite quella porta. Ma noi, al contrario, vogliamo spalancare tutte le porte affinché l’orrore venga alla luce, sia conosciuto dalla pubblica opinione e gli anziani non vivano più isolati e maltrattati.

mercoledì 10 ottobre 2012

APRIAMO QUELLE PORTE!

Può sembrare un esortazione fuori luogo ma quella che caratterizza la campagna promossa dello SPI Cgil è a tutti gli effetti un modo concreto di prendersi le proprie responsabilità nell’ambito della delicata fase che stiamo vivendo.

mercoledì 19 settembre 2012

«Grazie al personale della Casa di Riposo San Giorgio di Casale di Scodosia»


Da anni sono impegnato nel sociale e questa attività mi ha dato, e continua a darmi, la possibilità di  frequentare istituzioni, strutture, ambienti e persone della rete (soprattutto pubblica) dei servizi assistenziali (sanitari e sociali): è stata, ed è, un’interessante opportunità di conoscenza su una realtà strategica e fondamentale per la salute e il benessere dei cittadini. 
La mia valutazione (sostanzialmente positiva sull’insieme del sistema) del modello sociosanitario del Veneto,  prima che mia madre entrasse in una struttura residenziale protetta, era incompleta. Effettivamente fa scuola il detto: “toccare con mano per credere”. 

venerdì 10 agosto 2012

Trieste: case di riposo inadeguate per 7 ospiti su dieci

Se le case di riposo triestine, quasi 90, venissero passate al vaglio secondo i criteri di classificazione già elaborati ma ancora giacenti in Regione, il 75% degli attuali ospiti delle residenze “polifunzionali” dovrebbe uscirne, vale a dire circa 1000 persone sulle 1395 che ci vivono, perché sono strutture non necessariamente attrezzate per i non autosufficienti. Altri ospiti ancora perderebbero la casa di riposo per motivi diversi: strutture al di sotto dei profili richiesti per l’accreditamento non potrebbero continuare la propria attività. È questa una drammatica fotografia che il mondo sanitario conosce, dopo che un’indagine condotta con metodo scientifico ha testato la salute dei cittadini ospitati di queste residenze.